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FATTI IN 4 | CREATI AD ARTE
I LABORATORI DI ARTEXICRE 2017
19 Giugno – 21 Luglio | Patronato San Vincenzo 10 lab per bambini e ragzzi + 2 lab per animatori
Torna l’appuntamento estivo degli oratori bergamaschi con l’arte. Giunto alla sua nona edizione Artexicre è ormai una tradizione  per molti Cre della Diocesi. Declinando il tema del Cre 2017 DETTOFATTO | Meravigliose le tue opere, quest’estate i protagonisti dei laboratori d’arte saranno i 4 elementi che ci circondano e ci costituiscono.  La natura diventerà arte, ricreata o evocata nelle opere di Cesare Benaglia, Giovanna Bolognini, Manuel Bonfanti, Luciano Pea e Paolo Facchinetti, artisti che aiuteranno bambini e ragazzi a scoprirsi CREATI AD ARTE.

PIU DI 50 OPERE D’ARTE ESPOSTE AL PATRONATO SAN VINCENZO
Le sculture di legno e le composizioni naturali di CESARE BENAGLIA accompagneranno i bambini alla scoperta della terra, da cui nascono gli alberi e da cui trae alimento tutta la natura. I ragazzi rimarranno a bocca aperta davanti agli Air Spaces di MANUEL BONFANTI grandi dipinti in cui l’aria si fa palpabile, riflesso e riproduzione dello spazio che sta attorno a noi, che non si vede, ma c’è e diventa arte sulla tela; Le sculture in ferro di GIOVANNA BOLOGNINI valorizzeranno la vocazione del fuoco a plasmare, a modellare, a dare forma. Ci sarà poi la sky room, una sala dedicata ai preado che potranno ammirare i cieli, dipinti e fotografati, di PAOLO FACCHINETTI, finestre aperte sul firmamento, scatti di momenti e manifestazioni uniche del cielo, fissati nella sua memoria, sulla pellicola di una macchina fotografica e sulla tela. Non marcherà la fotografia con ELEMENT4, una suggestiva installazione fotografica dedicata al tema della salvaguardia del creato e realizzato ad hoc per ArtexiCre dagli studenti del V anno dell’indirizzo grafico/fotografico della Scuola d’Arte Applicata Andrea Fantoni di Bergamo.
 

LABORATORI PER GLI ANIMATORI
 
Ci saranno due proposte dedicate agli animatori più giovani, I quali potranno sperimentare le infinite potenzialità espressive del fuoco nel laboratorio FUOCO ALLE POLVERI e realizzeranno un CLAY TAG da mettere al collo, attaccare allo zaino, legare ad un ricordo.  Se sei interessato a queste proposte ti chiediamo di segnalarcelo al momento dell’iscrizione.

FUOCO ALLE POLVERI | SCULTURE COMBUSTIBILI
Rosso corallo, rosso sangue, rosso…fuoco! Quando si pensa al colore rosso scatta quasi automatico il riferimento al fuoco. Non per niente il rosso e il fuoco sono i due capisaldi dell’opera dell’artista francese Bernard Aubertin; entrambi portatori di una forza primordiale e liberatoria e di energia viva e inafferrabile. Il fuoco è il protagonista anche del laboratorio in cui saranno coinvolti gli animatori. Come nelle opere di Aubertin i fiammiferi, piccoli portatori di fuoco, diventeranno segmenti di sculture vive, fonti di energia, opere dal risultato incontrollabile, perché l’ultima parola sarà data al fuoco, che oltre che bruciare, consuma.

L’ESTATE A MORSE | TERRE IN CODICE
Manipolando argilla ciascuno darà forma ad una personalissima “clay tag” da mettere al collo, attaccare allo zaino, legare ad un ricordo. Nomi, parole, pensieri di un’estate incise come tracce e impronte. Ciascuno raccontando il suo, tutto rigorosamente in codice morse!
In collaborazione con CODEsign – Patronato San Vincenzo
 
 


1. VUOTO D’ARIA | TRASPARENZE CROMATICHE
Quando osserviamo una persona che ci sta di fronte, a poca distanza, ci sembra di vederla in modo nitido. Man mano si allontana, iniziamo a vederla sempre più sfuocata. Se leggessimo questo fenomeno con gli occhi dell’artista Manuel Bonfanti diremmo che semplicemente c’è più aria in mezzo. Aria che ci sembra trasparente, impalpabile, ma in realtà ha una sua consistenza e un suo… colore!! No, non semplicemente il bianco della nebbia o il grigio del fumo. E’ come se l’aria attorno a noi prendesse il nostro colore e gli altri, avvicinandosi, potessero percepire la nostra aria, rossa di rabbia, blu di sogni, gialla di gioia, verde di speranza… i bambini scopriranno con curiosità come i compagni percepiscono il loro modo di essere, vedendo di che colore fanno diventare l’aria che li circonda.
Laboratorio con le opere di Manuel Bonfanti.

2. AEROPITTURA | PROSPETTIVA A “VOLO D’AMACA”
Volare, volteggiare, fluttuare nel cielo e tra le nuvole sono innati desideri dell’essere umano che fin dalle sue origini ha cercato di immergersi nel più libero e sconfinato degli elementi che compongono il creato: l’aria! E se, provassimo a dipingere staccando i piedi da terra e cambiando totalmente prospettiva? Nel laboratorio i ragazzi si muoveranno sospesi in aria, come veri e propri aeroplani, utilizzando amache dondolanti. Librandosi in volo, trasformeranno ogni oscillazione in un gesto artistico, realizzando, così, il sogno dell’Aeropittura dei Futuristi.

3. RI_CREAZIONE | UN MONDO TRA LE MANI
Il reticolo delle venature di una foglia, il profumo del muschio, la spirale perfetta di un guscio di una lumaca, la rugosità di una corteccia… c’è una bellezza racchiusa nel creato che solo l’occhio di un artista riesce a cogliere e rivelare. Nel movimento artistico chiamato Land Art la natura, grazie alle mani dell’uomo, diventa un’opera d’arte e Cesare Benaglia è uno dei tanti artisti che usa una tavolozza popolata da legni, cortecce, foglie, conchiglie sassi e terra. Guidati dalle opere di Benaglia i bambini sperimenteranno con tutti i sensi questi svariati componenti e con fantasia e ingegno daranno vita a nuove storie e nuovi mondi. Ci sarà da sporcarsi le mani!
Laboratorio con le opere di Cesare Benaglia.

4. IN BALIA DEL VENTO | RACCONTI D’ARIA
Ci credereste che anche delle comuni buste di plastica sono capaci di raccontare una storia e danzare? Protagoniste del laboratorio sono proprio loro, sacchetti da caratterizzare e trasformare, lanciare ed osservare mentre volteggiano in un vortice di meraviglia, cullate dal vento soffiato dalle eliche di una decina di ventilatori, che dettano ritmi e tempi del racconto. Davanti agli occhi dei bambini le buste prendono vita, gonfiate da correnti d’aria e guidate in una danza leggera. Un laboratorio che diventa una performance teatrale che vive in balia del vento.

5. FERRO E FUOCO | PLASMARE LE EMOZIONI
Il fuoco: forza che distrugge, scalda, forgia e illumina. Se a volte brucia e cancella, altre crea e dà luce. Con il suo calore Giovanna Bolognini da vita alle sue splendide e elaboratissime sculture di ferro, materiale che solo il fuoco riesce a piegare perchè diventi opera d’arte. Nel laboratorio i ragazzi saranno invitati a trasferire l’energia del calore sul filo di ferro, per plasmarlo in forme nuove che raccontano le emozioni che il ferro incarna. Con il ferro si delineeranno volti accesi di passione, d’ira, d’amore, di passione, d’odio. Il fuoco diventerà poi protagonista attraverso la sua luce che, investendo le sculture, proietterà le loro ombre, animandole sulla parete.
Laboratorio con le opere di Giovanna Bolognini.

6. COLOR FALL | CADUTA LIBERA
Un laboratorio per scoprire che l’acqua è irrefrenabile. Traccia il suo percorso passando dove trova spazio. Scorre, scioglie e lava. Se non lo trova, se lo crea. Le cascate sono una delle forme più affascinanti in cui l’acqua si manifesta con schizzi, spruzzi e guizzi. Se l’acqua fosse colorata le sue tracce diventerebbero un’opera d’arte, come avviene nelle opere di Ian Davenport: cascate di colori dove le singole linee scendono individualmente per poi finire a mischiarsi in una pozza di colori. Anche i bambini sperimenteranno come l’acqua colorata, con le sue cascate, le sue gocce, le sue strade imprevedibili possa diventare una meravigliosa, inaspettata opera d’arte.

7. ELEMENT4 | NATURA BI-FRONTE
Natura, madre o matrigna? Già Giacomo Leopardi si interrogava sulla relazione che la Natura stringe con gli uomini, verso i quali a volte è fonte benevola, altre volte forza distruttrice. Anche gli studenti del V anno dell’indirizzo grafico-fotografico della Scuola d’Arte Applicata Andrea Fantoni hanno provato a interrogarsi sulla doppia faccia che la Natura rivela all’uomo, raccontandola attraverso scatti fotografici. Durante il laboratorio i ragazzi saranno invitati ad addentrarsi in un itinerario che si snoda tra cumuli di fotografie, dove l’incontro-scontro con aria, acqua, terra e fuoco servirà da spunto per cogliere e rielaborare la doppia natura, positiva e negativa, di ogni elemento.
In collaborazione con Scuola d’Arte Applicata Andrea Fantoni Bergamo.
Progetto a cura di Mirko Rossi.

8. WOODGRAPH | IL SEGNO COME TRACCIA
Quando vogliamo disegnare, per far apparire un’immagine siamo soliti aggiungere segni, che pian piano tratteggiano contorni, ombre e volumi delle figure. L’antichissima tecnica della xilografia funziona esattamente al contrario e insegna che togliere è più complicato di aggiungere, anche quando si tratta di arte. Con una tavoletta di legno, utensili adatti per scavare, un po’ d’inchiostro e guidati dalle stampe di Luciano Pea, artista bresciano che incide su legno e zinco, i ragazzi sperimenteranno la tecnica della xilografia scavando segni per dare vita a nuove forme e misurandosi con la più antica e natura delle tecniche di stampa.
Laboratorio con le opere di Luciano Pea.

9. ANGOLI DI CIELO | SGUARDI FOTOSENSIBILI
Una fotografia si può scattare in due modi: con la macchina fotografica e con gli occhi. Quando vediamo un’immagine che ci incuriosisce ci viene subito voglia di fotografarla, ma spesso non abbiamo uno strumento a portata di mano, oppure quando riusciamo a scattare la nostra immagine ha già cambiato forma. I nostri occhi, poi, catturano infinite immagini ogni momento, e sanno custodire quelle che maggiormente ci colpiscono. Paolo Facchinetti ferma attimi di cielo da una parte con la sua polaroid e dall’altra con i suoi occhi, traducendone poi il ricordo sulla tela. Questi scatti diventeranno spunto per i ragazzi per ricreare cieli attraverso una tecnica non completamente governabile, così come non lo è il mutare del cielo e delle condizioni atmosferiche.
Laboratorio con le opere di Paolo Facchinetti.

TUTTE LE INFO:

CHI:
bambini, ragazzi e animatori dei Cre (dai 6 ai 16 anni)

QUANDO:
dal 19 giugno al 21 luglio 2017
dal lunedì al venerdì
primo turno: 9,30 – 12,30 oppure secondo turno: 14,30 – 17,30

COSTI:
5 euro a persona compresi gli educatori (una gratuità ogni 10 ingressi)
300 ingressi massimo per turno (compresi gli educatori)

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CONTATTI E ISCRIZIONI
UPEE – Ufficio per la Pastorale dell’Età Evolutiva
Tel. +39 035 278203 | Mail upee@curia.bergamo.it