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Mostra di Arte Classica
UNA BOTTEGA D’ARTE NEL CINQUECENTO PADANO -FERMO STELLA E SPERINDIO CAGNOLI SEGUACI DI GAUDENZIO FERRARI
Museo Bernareggi.
29 settembre - 17 dicembre 2006
Al Museo Bernareggi viene ricomposto un inedito polittico cinquecentesco dell’artista caravaggino Fermo Stella, allievo del grande pittore valsesiano Gaudenzio Ferrari.


Il Museo Adriano Bernareggi promuove una mostra dedicata a Fermo Stella nei suoi anni di formazione presso la bottega di Gaudenzio Ferrari.
L'esposizione nasce dal recupero di un dimenticato polittico domenicano conservato nella chiesa di Sant'Alessandro della Croce a Bergamo, opera d'esordio del pittore caravaggino Fermo Stella (notizie dal 1510 al 1562). Le quattro tavole bergamasche – riunite ad un ulteriore pannello proveniente dalla Pinacoteca Lechi di Montichiari – riflettono la bruciante vicinanza di Gaudenzio Ferrari, maestro dello Stella e figura di punta del Rinascimento in Valpadana. Intorno a questo nucleo sono state radunate opere che percorrono un tratto di attività del grande pittore valsesiano, le cui orme vennero seguite dai collaboratori che si formarono al suo fianco, rimanendone fedeli allo stile.

Tra Quattrocento e Cinquecento l'artista pone un'attenzione particolare al “comune sentire”, interpretando le aspettative del popolo dei fruitori. Di qui l'attenta conservazione di modelli, cartoni, disegni, che si trasmettono attraverso le generazioni; di qui l'esercizio costante della copia dai maestri, per rubarne il mestiere e per accumulare le invenzioni di successo, da sottoporre a un lungo consumo.

Su questi delicati problemi si interroga la mostra del Museo Bernareggi, che vuole dimostrare, attraverso il confronto diretto delle opere d'arte, il fascino figurativo di una sorta di battaglia delle immagini (tra immagini vecchie e immagini nuove, tra maestro e allievi, tra colleghi della stessa generazione).

All'inizio del XVI secolo Gaudenzio Ferrari, impegnato in opere di grande impatto visivo, quali la parete di Santa Maria delle Grazie a Varallo (terminata nel 1513) e i lavori al vicino Sacro Monte, deve ricorrere all'aiuto di collaboratori che nel corso del secondo decennio del Cinquecento frequentano assiduamente la sua bottega.

Saranno esposti non solo dipinti su tavola, ma anche disegni e cartoni di Gaudenzio Ferrari , negli anni che più interessano il confronto con Fermo Stella da Caravaggio e con Sperindio Cagnoli da Novara. E' infatti con la produzione grafica e con la conservazione dei suoi cartoni che Gaudenzio costituisce una autentica scuola che perdurerà, anche dopo la sua morte, fino alla fine del XVI secolo.

L'esposizione bergamasca offre lo spunto per una visita alla quadreria di don Giovan Battista Conti, vorace collezionista ai tempi di Napoleone. Dalla sua raccolta – posta nella sacrestia della chiesa di Sant'Alessandro della Croce a Bergamo (a due passi dal Museo Bernareggi) – provengono anche i dipinti di Fermo Stella, mescolati con importanti opere di pittori attivi a Bergamo tra XV e XVIII secolo.

La mostra è patrocinata dalla Provincia di Bergamo e sostenuta dalla Camera di Commercio di Bergamo.

Il catalogo della mostra è pubblicato da Silvana Editoriale.

Una bottega d'arte nel Cinquecento padano
Fermo Stella e Sperindio Cagnoli seguaci di Gaudenzio Ferrari
Museo Adriano Bernareggi (via Pignolo, 76 – Bergamo)
29 settembre - 17 dicembre 2006

Catalogo Silvana Editoriale

Orario:
martedì-domenica ore 9.30-12.30; 15-18
lunedì chiuso
Info: 035.248.772

Elenco delle opere 1. Fermo Stella, San Pietro Martire , San Gerolamo, San Domenico, Santo domenicano (San Vincenzo Ferrer?) , tavole (Bergamo, Chiesa Prepositurale di Sant'Alessandro della Croce)
2. Fermo Stella, San Tommaso d'Aquino tra i Santi Pietro e Paolo , tavola (Brescia, Collezione Lechi)
3. Gaudenzio Ferrari, San Gioacchino cacciato dal tempio , tempera su tavola (Torino, Galleria Sabauda)
4. Gaudenzio Ferrari, San Giovanni Battista , tempera su tavola (Torino, Galleria Sabauda)
5. Gaudenzio Ferrari, Testa di sacerdote , penna, acquarello marrone e biacca su carta grigia, (Varallo, Pinacoteca)
6. Gaudenzio Ferrari, San Francesco riceve le stimmate , olio su tavola (Varallo, Pinacoteca)
7. Gaudenzio Ferrari, Sant'Agabio e San Paolo , carboncino, matita nera e gessetto bianco su carta (Torino, Accademia Albertina delle Belle Arti)
8. Gaudenzio Ferrari, San Gaudenzio , matita nera, carboncino e gessetto su carta (Torino, Accademia Albertina delle Belle Arti)
9. Gaudenzio Ferrari, Testa di vecchio , matita nera e gessetto nero su carta grigio rosa (Torino, Biblioteca Reale)
10. Gaudenzio Ferrari, Santa Caterina d'Alessandria e Sant'Apollonia , tempera su tavola (Torino, Museo Civico)
11. Sperindio Cagnoli, Noli me tangere , tempera su tavola (Torino, Museo Civico)
12. Sperindio Cagnoli, Madonna di Loreto con i Santi Marta e Rocco , tavola (Arona, Monastero della Visitazione).