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I LABORATORI DI ARTEXICRE 2024 in CITTÀ ALTA
Arte antica e arte contemporanea, Biblioteche e Musei, Biciclette e stendardi... ecco le prime novità di ArtexiCre2024!
dal 10 giugno al 19 luglio
A SPASSO TRA LE NUVOLE
Laboratorio ispirato all'installazione ZENIT di Andrea Bruschi nel Tempietto di Santa Croce
Per Andrea Bruschi la pittura è lo strumento più adeguato per elaborare i dati sensibili e per appropriarsi della mutevolezza della realtà: il passaggio dei giorni, la luce che si staglia sugli oggetti, le rocce che si disgregano per l’azione erosiva o il passaggio delle nuvole nel cielo, soggetto prediletto dall’artista. Per ArtexiCre Andrea Bruschi ha portato il cielo in una ciesa antichissiuma. Con Zenit lo spazio del Tempietto di Santa Croce accoglie l'infinito del cielo. Attraverso la sovrapposizione di velature di tessuto e di colore la realtà si trasforma e diventa uno spazio astratto nel quale potersi completamente immergere, nel quale realtà e finzione si fondono, una distesa nella quale far viaggiare occhi e mente. Cosa che accade quando, intenti a guardare il percorso delle nuvole nel cielo, queste si trasformano e assumono forme e significati sempre diversi e personali. Questo il pretesto dal quale partire per affrontare un viaggio che ci porterà alla creazione del nostro personale angolo di cielo.
Laboratorio per bambine e bambini dai 6 agli 8 anni

IL CAMMINO DI TOBIA
Nei depositi del Museo Adriano Bernareggi è conservato uno straordinario dipinto dedicato alle vicende di Tobiolo, narrate nel libro biblico di Tobia. Vi sono raffigurati il giovane Tobiolo e il suo misterioso compagno di viaggio in cammino sulle rive di un fiume costeggiato a alberi rigogliosi. È opera di Giuseppe Roncelli, sacerdote e pittore con un vero talento nel dipingere i paesaggi. Durante il laboratorio i bambini potranno osservare da vicino l’opera e cogliere uno dei tratti più curiosi dello stile di Roncelli, che amava immergere i personaggi dei suoi dipinti nel paesaggio, quasi nascondendoli e chiedendo a chi osservava i suoi quadri di aguzzare la vista per scovarli. Proprio questo tratto singolare sarà lo spunto sia per indagare il rapporto tra uomo e ambiente sia per riflettere sull’importanza di avere buoni compagni di viaggio.
Laboratorio per bambini e bambini dai 6 agli 8 anni

INFINITIMONDI
La Biblioteca Angelo Mai custodisce due grandi Mappamondi, realizzati alla fine del XVII secolo da Vincenzo Maria Coronelli, cosmografo della Repubblica di Venezia. Sono oggetti straordinari: si potrebbe paragonarli all'odierna Wikipedia, sommata ad una sorta di Google Earth. Sulle superfici sono raffigurati figure fantastiche, stemmi, animali, velieri, battaglie terrestri e navali, carovane, scene di caccia e di pesca. Non solo descrivono il mondo, ma ne raccontano le infinite storie che lo abitano. Così faranno anche i bambini, novelli geografi, chiamati a reinventare l’oggetto della mappa, slegandola dal suo utilizzo funzionale ma rendendola figurazione e proiezione di un mondo, reale o immaginario, tutto da attraversare, vivere e conoscere. La realizzazione di una mappa immaginaria diventerà un processo di esplorazione e di scoperta, un viaggio in luoghi desiderati, sognati, sperati.
In collaborazione con la Biblioteca Civica Angelo Mai
Laboratorio per bambini e bambini dagli 8 ai 10 anni


QUI, ORA E ALTROVE
Laboratorio ispirato alle opere di Erica Battello
Il Palazzo delle Arti accoglie la serie Peekaboo di Erica Battello. L’artista italo-cinese affronta il tema del viaggio attraverso la tecnica degli origami realizzati e decorati con mappe, fotografie, disegni e colori. Durante il laboratorio sarà possibile entrare in contatto con l’opera nel contesto architettonico in cui è inserita e ripercorrere il processo creativo dell’artista realizzando il proprio origami da viaggio. Un laboratorio dedicato al “Qui e ora” per scoprire l’opera e il palazzo storico che la ospita e all'“altrove” per viaggiare con la fantasia in luoghi immaginari e lontani.
Laboratorio per ragazzi e ragazze dagli 8 ai 12 anni.

CICLOCROMIE
Si può viaggiare in moltissimi modi e forme: partire all’avventura o avere un programma serratissimo e tutto prenotato, viaggiare in solitaria o in gruppo, spostarsi solo con i mezzi pubblici o macinare km a piedi. C’è però un mezzo di trasporto che regala fin da bambini una sensazione di libertà, avventura e velocità: la bicicletta, fedele compagna d’avventure che permette di esplorare il luogo in cui si vive. E se proprio la bicicletta diventasse uno strumento per dipingere una tela? Le ruote delle biciclette diventeranno come pennelli che verranno attivati dai muscoli delle gambe e grazie alle quali si colorerà una grande tela. E così la bicicletta, una delle più semplici ma grandi invenzioni meccaniche del XIX secolo, diventa uno strumento per produrre straordinarie ciclocromie.
Laboratorio per ragazzi e ragazze dai 10 ai 13 anni

IL VOLO DI GERIONE
Laboratorio ispirato all'opera di Barbara Ventura
La storia di Gerione è quella di un volo, un volo spaventoso, senza ali e verso il basso. Un volo che si inserisce in un poema costellato di tanti altri voli, raccontati o solo citati, con brevi passaggi o parti molto lunghe, voli eroici o fallimentari. Icaro, Fetonte, Lucifero, Paolo e Francesca, sono solo alcuni dei tanti.
Ma solo con Gerione Dante è diretto protagonista di un volo, esperienza mai fatta prima. Gerione vola nuotando lentamente nell’aria, come un elicottero, compiendo larghi giri discendenti all’interno delle pareti di un burrone e, una volta lasciati i passeggeri, vola via con la rapidità di una freccia.
Possiamo immaginare cosa potrebbe aver provato Dante compiendo una simile esperienza? Ci aiuterà Barbara Ventura, artista bergamasca, che con la sua opera ci permetterà di entrare in un volo vorticoso, inglobandoci in forme morbide e sinuose che diventano custodi di un racconto di leggerezza e sospensione. 
Laboratorio per ragazzi e ragazze dai 10 ai 13 anni

A PASSO D’UOMO
Laboratorio ispirato alla  mostra di Geometric Bang nel salone dell’Ex Ateneo

Geometric Bang è uno street artist che ha vissuto 2 settimane a Bergamo a stretto contatto con i ragazzi e gli adolescenti dei quartieri di Monterosso e di San Colombano. Insieme hanno percorso molte strade della città… a piedi, in bicicletta, a volte in monopattino. Hanno condiviso passi, sguardi e storie, che sono diventati i soggetti di 10 grandi stendardi che saranno appesi nel salone dell’ex Ateneo di Città Alta. Come gli antichi vessilli che ornavano le sale dei castelli narravano le gesta degli eroi, le grandi bandiere di Geometric Bang raccontano la vita della città, osservata mentre la si attraversa con il passo giusto. Nel laboratorio i ragazzi progetteranno il proprio stendardo, a partire dagli elementi costitutivi delle opere di Geometric Bang, da confermare, negare e modificare.
In collaborazione con il Comune di Bergamo
Laboratorio per preadolescenti

Immagine a lato: Dipinto urbano di Geometric Bang, Bari