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RESURREZIONE HA UN NOME IL NOSTRO GIORNO
Itinerari di Pasqua sulle Vie del Sacro
Lunedì 1 aprile
Artisti di ogni secolo hanno dato corpo al mistero della Passione, Morte e Risurrezione di Gesù, nucleo incandescente della fede cristiana. Anche le chiese di Città Alta custodiscono opere straordinarie dedicate a questi temi, che affascinano ed emozionano chi, ponendosi davanti ad esse, si pone davanti ai supremi interrogativi dell’esistenza. Lo straziante Compianto di Andrea Previtali nella chiesa di Sant’Andrea, la Sepoltura di Gesù scolpita da Andrea Fantoni per la Cattedrale, la possente Risurrezione dell’abside di San Michele al Pozzo Bianco sono immagini che parlano di dolore, violenza, ingiustizia, ma anche di compassione, sacrificio, dono di sé. Il Crocifisso e il Risorto diventano immagini universali di speranza: l’esperienza del dolore, vissuta da Gesù sulla croce con fiducia nel Padre e con dedizione verso gli uomini, diventa, in un certo qual modo, un universale sacramento di salvezza. Ogni esistenza, anche se segnata dalla sofferenza e dalla malattia, è già stata salvata in Lui, perché anche nel sepolcro “il futuro è già presente e viene incontro / luce adorna come fiori le piaghe”.

IL PROGRAMMA DI LUNEDì 1 APRILE

Lunedì 1 aprile riprendono i cammini sulle Vie del Sacro con un evento dedicato alle opere d'arte che raccontano la Pasqua, custodite nelle chiese di Città Alta. Resurrezione ha nome il nostro giorno è  un itinerario suggestivo che si articola in nove tappe, tra chiese, musei e monasteri e che aiuta a porre l'attenzione sulle opere scelte dedicate alla Passione, Morte e la Risurrezione di Gesù.

Durante l'intera giornata saranno numerosi gli itinerari e i tesori aperti: dalla camminata tra arte e natura in Val d'Astinodel mattino, alla varietà di proposte e linguaggi artistici del pomeriggio. Dalle 14 alle 18 nelle chiese di Città Alta si svilupperà un itinerario in 8 tappe: sarà possibile visitare, accompagnati dai giovani mediatori del patrimonio ecclesiastico, la Cattedrale di Sant’Alessandro e le sue sagrestie, il Museo della Cattedrale, il Battistero, il Tempietto di Santa Croce e le chiese di San Michele al Pozzo Bianco, Sant’Andrea, San Lorenzo alla Boccola, San Pancrazio e la chiesa del monastero benedettino di Santa Grata. Alle ore 14.30 e alle ore 16.30, inoltre, si potrà essere accompagnati in alcuni di questi luoghi attraverso un itinerario creato appositamente per questa giornata inaugurale.

Vi aspettiamo numerosi!

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